Migliorare la visibilità online senza sito web

Una domanda che mi viene posta spesso dai clienti è: Ma è possibile che si debba avere per forza un sito web? Non sarebbe possibile migliorare la visibilità online senza averne uno? La mia risposta è sempre la stessa: dipende.

Da cosa? Dipende dal settore di appartenenza, dalla concorrenza, dalle richieste specifiche dei clienti e da molti altri fattori.

Per chi mi segue da tempo ormai sa che non amo prendere in giro i miei clienti, ed oggi vi descriverò due case study, con simili richieste, ma con settore di appartenenza differenti. Uno Parrucchiere uomo, l’altro con B&B a Pompei.

Per comodità chiameremo Ambrogio il parrucchiere e Carletto il proprietario del B&b a Pompei.

Cosa rende unici i tuoi prodotti o servizi?

Può sembrare una domanda stupida, in realtà è una domanda molto importante che da’ il via a tutto il resto. Quando mi si presenta un cliente, la prima domanda che pongo è proprio questa.

Non perché io debba mettere in dubbio le competenze del cliente, ma per rendermi conto su cosa posso concentrarmi e mettere in risalto nella strategia da attuare.

La risposta alla domanda “Cosa rende unico il tuo lavoro?” è stata:

Ambrogio: “Io curo la persona in ogni suo particolare, con prodotti di alta qualità ad un prezzo che reputo giusto” (questo poi lo verificheremo con la risposta della clientela).

Carletto: “Offro stanze di classe con Wi-Fi, TV con Satellitare (Sky), parcheggio interno alla struttura e Help Center a disposizione dei clienti che vogliano conoscere Pompei e non, a prezzi davvero bassi“.

Lo studio del settore

Dopo aver ricevuto quelle risposte, ho iniziato a fare le mie solite ricerche immedesimandomi in un potenziale cliente dei due. Armato quindi di Navigazione in incognito o Encrypted Google, faccio le mie ricerche.

Settore B&b

Questa è stata una ricerca davvero semplice. Io, potenziale cliente, vorrei alloggiare a Pompei in un B&b. Verrò con l’auto, ma non voglio parcheggiarla fuori e voglio prenderla il meno possibile, voglio godermi la mia mini-vacanza.

La prima ricerca che faccio è, appunto, “B&b a Pompei“.

Featured snippet di google sul b&b a pompei - migliorare la visibilità online senza sito web

Voilà. Google con i suoi risultati in SERP (Featured Snippet) mi aiuta sin da subito: Scelgo Orario di check-in e check-out, guardo il prezzo delle stanze, la disponibilità e clicco andando su Booking per ulteriori filtri.

Scelgo alcune stanze che si avvicinano alla mia potenziale disponibilità economica e mi dirigo su Booking. Visto che sono in vacanza, vorrei godermi le giornate; avere quindi il Wi-Fi gratuito sarebbe ottimo. Inoltre, sono alto 1.82, vorrei una stanza Queen (181-210cm di letto), quindi inizio a filtrare ogni stanza per ciò di cui ho bisogno.

Come detto in precedenza, non voglio lasciare l’auto fuori, quindi vorrei un parcheggio interno alla struttura. Quindi filtro ulteriormente le stanze. Altra cosa che mi viene in mente è la TV.

Il reale me non guarda TV, ma ha l’abbonamento a Netflix e gli basta, ma io non sono altri, quindi scelgo una bella TV che mi permetta di vedere magari la WWE (sì, adoro il wrestling…) oppure le partite di calcio, quindi mi servirebbe Sky o servizi simili. Filtro quindi la TV con satellitare, le stanze diminuiscono quasi ad azzerarsi.

Un’altra cosa di cui potrei aver bisogno: Ho un animale. Un cane di piccola taglia che vorrei portare con me. Quindi filtro ulteriormente i B&b per “Animali ammessi“. Qui mi fermo, i risultati ormai sono quasi a zero.

Ritorno quindi su Google e controllo un po’ i risultati organici e non. Trovo Booking, BedandBreakfast.eu, Bed-and-breakfast.it, trivago e bb30.

Non vado in seconda pagina, sarebbe inutile (anche se Google su Mobile ha eliminato le pagine sostituendo il tutto con un pulsante “Altri risultati“). Prendo appunti e passo al target.

Settore Parrucchiere Uomo

Questo è un settore davvero molto particolare. Alla fine tutti hanno bisogno di tagliarsi i capelli o rasarsi la barba prima o poi (salvo voler entrare nel Guinnes World Record). Soprattutto se sei un professionista come me (forse).

Pensando alla modalità di ricerca effettuata con Carletto, molti di voi penseranno di poter fare la stessa cosa, quindi cercare “Parrucchiere uomo + nomecittà“. Grosso errore.

Avete mai cercato “parrucchiere uomo + nome della vostra città“? No, vero? Ecco. Quasi nessuno cerca un parrucchiere in questo modo (che sia uomo o donna). Dico quasi, perché qualcuno ci sarà sempre.

In questo caso, la ricerca del parrucchiere viene fatta come un passaparola. Se ho bisogno di un barbiere, chiedo al mio amico: “ehi Giancarlo, tu da quale barbiere vai? È bravo?“.

Quindi, faccio una domanda molto semplice al mio cliente:

  • Io: “Conosci qualche tuo collega bravo?”
  • Ambrogio: “Sì, ne conosco tantissimi!”
  • Io: “E come fai a conoscerli?”
  • Ambrogio: “Su Instagram, tramite l’accademia oppure presentato da amici”.

Proprio quello che pensavo. Alla fine però Ambrogio è nuovo, apre praticamente ora. Quindi… chi lo conosce? Qualche cliente lo prenderà dal lavoro precedente, questo è sicuro, ma come averne altri?

capelli perfetti - migliorare la visibilità online senza sito web

Ripenso alla risposta di Ambrogio: “Su Instagram […]”. Ma certo! Instagram. Apro e faccio delle ricerche. Hashtag di ogni genere con foto STUPENDE di tagli PERFETTI.

Prendo appunti e vado avanti.

Il target a cui ti rivolgi

Dopo aver capito bene come può muoversi un potenziale cliente, inizio la scelta del target da usare nella strategia.

Settore B&b

Nel settore B&b abbiamo un target molto vasto, che voglia spendere poco e voglia avere tutti i comfort possibili. Quindi si cercano persone che abbiano interesse nel viaggiare e, allo stesso tempo, abbiano passione per la cultura greco-romana.

Quindi si scelgono persone che abbiano dai 18 ai 64 anni, di qualsiasi parte del globo. Molto ampia. Volendo, si potrebbe restringere l’età a 18-50, più per un fattore di mobilità che altro.

Chi supera i 60 anni con ancora la possibilità di viaggiare sono in pochi, realmente in pochi. Per un fattore semplicemente umano.

Perché tutto ciò? Perché Pompei è una città riconosciuta storicamente per le sue rovine, il suo Anfiteatro romano, il campanile, insomma ha la sua storia.

Pompei NON ha il mare, NON ha piscine o parchi divertimenti come invece possono averne città come Salerno, Agropoli, Pontecagnano Faiano o città costiere in genere. Quindi si sintetizza tutto in questo.

Settore parrucchiere uomo

In questo settore, invece, come abbiamo visto in precedenza, conta molto il passaparola e la conoscenza della persona. Quindi conviene concentrarsi nel paesino di residenza, il resto verrà da sè.

Il target scelto per il cliente è 18-65+ con residenza nella città stessa o paesi limitrofi. Qualsiasi interesse va bene. Sia uomo che donna: le donne sono mogli di… oppure amiche di… e possono essere utilli come pubblicità ulteriore.

Ovviamente, visto che offre anche un servizio di estetista (interno alla struttura), possono venire in prima persona, ma so già che nessuna verrà.

Target poco ampio, ma abbastanza corposo da mandare avanti l’attività senza grossi problemi con la possibilità anche di investire qualcosa in sponsorizzazioni sui social.

L’importanza dei social

Per migliorare la visibilità online senza avere un sito web su cui poter poggiare un buon piano editoriale che si rispetti, l’unica strada sono i social ed i vari servizi offerti da altri siti web.

Settore B&b

Nel caso del B&b di Carletto, abbiamo scelto di usare come principale social “Instagram“, per scelta del cliente stesso (non cambia molto da Facebook, ma lo si ritiene più “immediato“, cosa vera sotto certi aspetti). Collegato ovviamente alla pagina Facebook, qui verrà pubblicato almeno due post a settimana.

In questo caso, appena abbiamo iniziato la nostra strategia, il cliente non riusciva a seguire il tutto per le troppe prenotazioni, ma questo lo vediamo dopo.

Settore parrucchiere uomo

Nel caso di Ambrogio, ho optato per l’utilizzo di Instagram con gli hashtag per raggiungere più persone possibili gratuitamente. Questo ha funzionato sotto certi aspetti, ma gli hashtag non sono controllabili, quindi abbiamo raggiunto persone da ogni parte d’Italia e non.

Questo ovviamente mi serviva per iniziare una strategia di Brand Identity volta a far conoscere il professionista più che l’attività.

A questo infatti ho aggiunto Facebook, sponsorizzando post UTILI al target scelto sopra. La prima sponsorizzata è costata giusto 20 euro, con 3000 persone raggiunte e 10 nuovi clienti avuti. Non male, no?

Al momento stiamo andando avanti con una sponsorizzata al mese, durata di una settimana a 2 euro al giorno. Ovviamente, stiamo parlando di un paese di 30000 abitanti, in città più grandi i costi aumenteranno.

Un esempio? A Salerno vi costerà in media 10 euro al giorno per raggiungere 1/3 della popolazione.

Scegliere la strategia giusta

Nella strategia giusta per migliorare la visibilità online senza sito web, vi è un bisogno enorme di usufruire di altri servizi e, come visto in precedenza, dei social.

Settore B&b

In questo caso ho optato per l’utilizzo di due servizi primari: Google MyBusiness e Booking.

Come vi ho accennato nello studio di settore, ho iniziato prenotando praticamente da Google con reindirizzamento su Booking. Questo ormai è un dato di fatto: Sono due colossi che collaborano.

Quindi ho iscritto la struttura su Google MyBusiness, inserendo TUTTI i dati di quest’ultima e mettendo più foto possibili (avevamo chiamato un fotografo per questo). Dopo aver concluso la scheda MyBusiness, ci siamo iscritti a Booking.

Abbiamo compilato tutte le info obbligatorie e non, riuscendo ad avere sin da subito un punteggio di 100 (utile, sempre). Dopo qualche giorno, i tecnici di Booking e l’algoritmo di Google hanno fatto il resto.

Ad oggi, infatti, i clienti possono iniziare la prenotazione direttamente su Google.

È bastato già solo questo per avere prenotazioni per tutto il mese di Agosto, fino ad inizio Settembre. Il cliente comunque voleva aggiungere AirBnb per un fatto personale, quindi abbiamo aggiunto anche quello.

Nella strategia, sono stati aggiunti per il futuro: bb30, bedandbreakfast.eu e bed-and-breakfast.it. 3 siti utili ai fini del completamento della Brand Identity e per migliorare la visibilità online senza avere un sito web.

Settore parrucchiere uomo

Nel caso di Ambrogio, ho optato per l’uso massiccio dei social prima menzionati: Instagram e Facebook.

Infatti Ambrogio pubblica ogni giorno almeno un post di “Buongiorno” sulla pagina Facebook, condividendo poi foto su Instagram dei tagli fatti nel giorno stesso.

Usando poi i post più condivisi per una sponsorizzata da almeno 2 euro al giorno per 7 giorni… ogni mese.

Più avanti, nella strategia è stato inserito un sito web per le prenotazioni direttamente online, con tanto di calendario, in modo da agevolare il compito al cliente. Oltre ad un piano editoriale già pronto per dare i suoi frutti.

Risultati al 04/08/2018

Settore B&b

Ad oggi, quindi nel momento in cui sto scrivendo questo articolo, il B&b ha praticamente tutto Agosto e metà Settembre prenotato. Il tutto è stato bloccato da circa 10 gg in quanto stiamo attendendo il codice di verifica di Booking che tarda ad arrivare. Vi terrò aggiornati.

Settore parrucchiere uomo

Ambrogio invece sta andando benissimo: neanche 2 mesi di apertura e già una media di 12 clienti giornalieri. Venerdì e Sabato si raggiungono i 15 clienti (il massimo umanamente possibile in un giorno, considerando che Ambrogio lavora da solo).

Al momento, ha dovuto assumere un ragazzo che potesse aiutarlo nella pulizia del locale. La scelta migliore che abbiamo preso per limitare l’affluenza di persone è quella di accettare solo su prenotazione.

In questo modo possiamo gestire al meglio la clientela e non far attendere il cliente ore ed ore. Il tempo è denaro. Il massimo del tempo di attesa è di 15 minuti. Benone direi, no?

Conclusioni e consigli

WOW! Sei arrivato sin qui? Ti adoro! 😀

Oggi ti ho descritto due case studies di due clienti reali che hanno scelto me per una strategia ad hoc per la loro attività. Per te che sei arrivato sin qui, vorrei comunque lasciarti 5 consigli da tenere ben a mente.

  1. Conosci la tua clientela: La prima cosa che devi fare è conoscere con chi avrai a che fare. Come? Semplicemente facendo domande in giro, anche agli amici e facendo le tue ricerche online… come se fossi tuo cliente.
  2. Sii il cliente di te stesso: Mettiti sempre nei panni del tuo cliente e chiediti sempre “può essere utile? posso aggiungere altro o eliminare il superfluo?”.
  3. Studia: Sì, studia la tua attività. Perché sei unico? Perché dovrei venire da te piuttosto che da Sempronio?
  4. Sii costante: la pubblicazione costante di articoli, di post, di qualsivoglia contenuto aiuta moltissimo alla crescita professionale dell’attività ed alla sua identità. Anche se non vedi sin da subito risultati, fidati che sei sulla strada giusta.
  5. Problem solving: Esatto. La capacità di risolvere problemi. A chi? Ma ai tuoi clienti, non dovresti neanche chiedere. Cosa risolvono i tuoi prodotti o servizi? Risolvono un bisogno, no? Ecco. Fallo capire in ogni nuova pubblicazione!

Vuoi anche tu sapere se è possibile per migliorare la visibilità online senza sito web? Contattami e sarò lieto di studiare insieme il tuo progetto e vedere come migliorarlo!

 

 

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Agostino Costantino

Informazioni Agostino Costantino

Appassionato di informatica, mi diletto a scrivere articoli utili per i miei lettori.

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