Quando i redirect 301 possono far rivivere un blog!

Il progetto legato al dominio citato in questo articolo, è stato abbandonato dal cliente.

Quando si parla di restyling di un sito web, è inevitabile parlare anche di redirect 301, ovvero dei codici che vengono inseriti nell’htaccess di un server che servono per ridirezionare un lettore alla giusta URL. Per farla semplice: è come quando un’attività cambia residenza, ma non avverte i clienti che è andata via da lì e si è spostata a posto X.

Vi è mai capitato di fare una ricerca su Google, trovare un risultato che vi incuriosisce e cliccarci, ricevendo un errore404 not found“? Ecco. Questo tipo di errore esce nel momento in cui una risorsa sul web ha cambiato URL e non sono state fatte modifiche al file htaccess per ridirezionare gli utenti verso la “direzione giusta”. Ma non voglio annoiarti con spiegazioni su spiegazioni, oggi voglio parlarti di un case study (o caso di studio) su di un mio cliente.

“Il caso di studio (oppure caso studio) è un metodo di ricerca utilizzato, nell’ambito di questioni complesse, per estendere l’esperienza o rafforzare ciò che è già noto da precedenti ricerche (Wikipedia)”

Il cliente

Breve storia con questo cliente

Chi mi conosce sà che questo blog è stato il mio primo vero e proprio sito web, ove ho potuto fare tanti esperimenti ed ho potuto imparare tantissime cose riguardanti la SEO. Per creare questo blog, usai la piattaforma “WordPress“, con il tema “PRESSO“… iniziai così la mia prima avventura da Webmaster (sì, creai il blog, lo gestii e lavorai sulla visibilità online di quest’ultimo… il tutto fare insomma). Dopo qualche mese di lavoro, iniziammo a vedere i primi risultati: 300 visite giornaliere, in prima posizione per la parola chiave canzoni del buongiorno. E io “wow”, siamo in prima posizione!

Dopo diverso tempo, con la crescita che continuava inesorabile, per alcuni problemi che non vi spiegherò, abbandonai il progetto. E vennero chiamati altri professionisti per gestire il tutto.

Il primo errore: il multilingua non settato correttamente

Dopo 8 mesi circa, nel blog si testò una possibile versione multilingua. Venne usato il plugin “Ceceppa“, che è gratuito, ed è valido, ma deve essere settato correttamente. Appena installato e configurato questo plugin, il blog ha un crollo totale di visite: da 800 a… 0. Sì, ZERO. Il problema non è stato il fatto di aver inserito un plugin per il multilingua… il problema è la mancanza di redirect 301 dalle vecchie URL a quelle nuove! Giustamente, da un giorno all’altro, cambi i permalink: da “sito.es/nomearticolo” a “sito.es/it/nomearticolo“, quindi tutti i contenuti linkati in altri siti web, compreso Google, non erano più trovabili! È come se un’attività cambiasse la residenza senza avvisare la clientela! Giustamente un cliente andrà sempre al vecchio indirizzo. Ma tu sei andato via, quindi cosa farà il cliente? Esatto… Andrà via in cerca di altri professionisti!

Il primo restyling

Una volta che il problema è iniziato ad uscire fuori, l’imprenditore chiede di aggiustare i problemi del blog. Allora viene fatto un bel restyling al sito web, nulla di male, anzi, ci voleva. Viene riconfigurato il plugin e viene curato un po’ il blog. Ma anche qui: nessun redirect fatto.

Dopo altri 3 mesi, il traffico non ritornava… i problemi non sembravano essere stati risolti, anzi, tutt’altro. Quindi l’imprenditore mi richiama, dopo 1 anno e 2 mesi, chiedendomi una consulenza.

Cosa ho fatto

La consulenza

Quando mi arriva questa chiamata, corro subito da lui. Cerco spiegazioni, chiedo cosa sia stato fatto sul blog finora per risolvere il problema. Allora mi spiegano tutto. Quando sento la frase “abbiamo messo il multilingua“, ho fermato subito la conversazione e chiesto di entrare in Search Console. BOOM. Lo avevo già capito… oltre 2000 errori di “pagina non trovata“, quindi 404 not found. Prima di fare il preventivo, mi metto all’opera per riprendere almeno le prestazioni del blog e vedere bene cosa è possibile fare: quindi disattivo il plugin per la cache. Ecco qui. Il blog è il doppio più veloce… a quel punto mi si chiede di rimettere a posto il tutto. Di farlo rivivere. L’imprenditore non credeva più nel progetto, aveva perso le speranze… Gli ho fatto comunque un preventivo e gli ho promesso risultati. Gli ho promesso di far rivivere il blog.

Il restyling completo

Una volta che il preventivo è stato accettato, mi metto all’opera. La prima cosa che ho fatto è quella di scaricare il blog in locale e spostarlo su “XAMPP” (un software che permette la creazione di un server locale). Installo il plugin “Broken Link checker” che mi trova tutti gli errori negli articoli e mi scarico la tabella da Search Console per fare tutti i redirect, uno per uno. 1 mese intero di lavoro. 12 ore al giorno. Ho installato un nuovo tema, il migliore che io abbia mai trovato (subito dopo Genesis Framework), ho aggiustato tutti gli articoli del blog, eliminando quelli copiati (erano 3000 articoli e ne sono rimasti 1200…) e fatto i redirect 301 su ogni singolo link che presentava errori! Risultato? Oltre un migliaio di redirect 301!

L’upload del blog

Prima di caricare il blog, mi sono controllato punto per punto che non vi fossero altri errori. Una volta controllato che fosse tutto ok, ho iniziato l’upload del blog. L’ho caricato su di una sotto cartella protetta da password, in modo da non intaccare il blog che al momento era online. Verso mezzanotte, ho eliminato la vecchia versione del blog e spostato la nuova. Il tutto in meno di 20 minuti. Poi… cavolo, altri 404 not found da aggiustare! Quindi mi rimetto all’opera: Per il giorno dopo doveva essere PULITO. Finisco di lavorare alle 4 del mattino, ma ne è valsa la pena.

Il giorno dopo, le statistiche mi rincuorano: Non abbiamo ripreso tutto il traffico, ma abbiamo diminuito di molto gli errori. Quindi continuo a lavorare sul blog, con l’aiuto di Search Console.

Analisi SEMrush prima dell'upload del blog.

Analisi SEMrush prima dell’upload del blog.

Analisi di SEMrush subito dopo l'upload

Analisi di SEMrush subito dopo l’upload

I risultati

Dopo 3 settimane di duro lavoro, le statistiche del blog stanno prendendo di nuovo il volo: Un grafico tutto in salita. Abbiamo ripreso la parola chiave canzoni del buongiono, anzi, addirittura tutte le parole chiave simili e long tail (parole chiavi più lunghe). Ma basta scrivere, volete vedere i risultati reali, no? Beh, eccovi la schermata di SEMrush, aggiornata al 06/08/2016!

statistiche Semrush per epyka

Clicca sull’immagine per ingrandirla

Hai avuto anche tu un problema simile? O vorresti chiedermi qualcosa? Contattami per una consulenza gratuita!

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Agostino Costantino

About Agostino Costantino

Appassionato di informatica, mi diletto a scrivere articoli utili per i miei lettori.

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