Il semaforo rosso di Yoast!

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Quando si parla di SEO per WordPress, nella maggior parte dei casi si parla anche di Yoast SEO. Questo plugin è uno dei migliori in circolazione per l’ottimizzazione di un sito web lato SEO. Il plugin in sé è davvero molto utile, ti permette di configurare i permalink, di eliminare le Stop Word (articoli determinativi e indeterminativi per lo più), di metter mano ai file Robots.txt e .htaccess per l’attivazione della compressione, della cache e quant’altro serve per velocizzare il proprio sito web, di modificare le rich cards per la condivisione sui social… Ti permette addirittura di cambiare title e description nei meta box senza metter mano al codice.

Il problema è quel maledetto semaforo che molte volte non diventa di colore verde! Allora sei lì, leggi e rileggi il tuo articolo, vedi cosa c’è che non va, smanetti alla ricerca del “evergreen”, ma a volte non arriva, quindi non riesci a venirne a capo… ma tranquillo! Ti svelo un segreto: Quel semaforo è solo… un consiglio. Per farti un esempio banale, ho un articolo posizionato in prima pagina su Google per la chiave “problemi wordpress 4.5“. Ebbene, quell’articolo, secondo Yoast, non è ottimizzato per quanto concerne la leggibilità. Eppure, se Google me lo ha portato in quinta posizione, un motivo ci sarà no?

Alla fine, sul web 2.0, l’ottimizzazione SEO non prevede la ripetizione di parole chiave un’infinità di volte (c’è un numero definito consigliato, non siamo più negli ’90 😀 ), ma Google sta cercando di ottimizzare i suoi risultati di ricerca per rispondere alle esigenze dell’utente! Quindi quell’articolo, oltre ad essere leggibile (ho un bel po’ di visite solo da lì, e gli utenti guardano anche altri articoli oltre che a contattarmi), è anche ottimizzato a dovere, no?

Quel semaforo rosso

Molte volte, soprattutto all’inizio, siamo abituati a scrivere in un certo modo, magari abbiamo uno stile tutto nostro che non ha nulla a che vedere con gli standard del copywriting. E allora, in quel caso, boom! Per quanto tu possa dire che quell’articolo è davvero utile (ovvio, deve esserlo anche per gli utenti, quindi mettiamo caso lo sia davvero), per Yoast sarà un puntino rosso! Perché magari il titolo non è ottimizzato, perché magari all’inizio dell’articolo manca la parola chiave. No, non è così che funziona la SEO. Ogni articolo, oltre che essere davvero ben scritto (ho ancora molta strada da fare sotto questo aspetto), deve essere soprattutto utile. Se, ad esempio, creiamo un articolo seguendo sempre e soltanto quelle linee guida che ci da Yoast, noi scriveremmo solo per posizionare quell’articolo il più in alto possibile, dimenticandoci la cosa più importante: il lettore.

Utilità vs Posizionamento

Ecco, l’utilità. Il lettore viene sul tuo sito web, ti da fiducia, e legge un articolo che non è per nulla utile, che non risponde alle sue esigenze. Cosa farà secondo te? Esatto. Andrà via. Al lettore, giustamente, non interessa se quell’articolo è stato scritto in una settimana, un mese o un giorno. A lui interessa avere una risposta a ciò che cerca. E se per ottimizzare il contenuto lato SEO come dice Yoast, tu di dimenticassi di rispondere alla domanda dell’utente, Google non ti posizionerebbe comunque. Al contrario, se quell’articolo è davvero utile agli utenti, anche se a livello SEO fa davvero pena, salirà nei vertici della prima pagina di Google.

Quindi non conta l’ottimizzazione SEO?

Certo che conta! Ma è uno dei fattori, non l’unico. È questo il problema: Bisogna trovare il giusto equilibrio tra ottimizzazione e utilità. Personalmente, quando scrivo un articolo, lo scrivo di primo getto. Così. Senza titoli h2, senza grassetto. Un unico paragrafo. Poi lo rileggo ed appunto delle correzioni aggiungendo, quindi, tutto ciò che è necessario al miglioramento della leggibilità. Ma la leggibilità secondo i miei standard! Le domande che mi pongo e che dovresti porti anche tu, sono:

  • Questo articolo risponde alle esigenze dell’utente?
  • È utile?
  • Ho difficoltà nel leggerlo?
  • Provo qualche emozione nel leggerlo?

Il semaforo? Non lo guardo neanche! Anzi, alcune volte non la inserisco nemmeno la parola chiave su cui voglio puntare per quell’articolo. Eppure, alcuni miei articoli, sono davvero posizionati bene considerando che il mio sito web è aperto da pochi mesi, ha pochissimi articoli ed il dominio è completamente nuovo!

Se usi Yoast, potrebbe interessarti anche “Come configurare Yoast SEO“.

Agostino Costantino

About Agostino Costantino

Appassionato di informatica, mi diletto a scrivere articoli utili per i miei lettori.

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