Come creare un plugin per WordPress

Di 13 Agosto 2020Wordpress

In ottica di ottimizzazione di un sito web, può venire in mente il classico “Fai da te”, quindi la possibilità di creare plugin per WordPress da soli.

In molti credete che sia una cosa complessa, ma in realtà è molto più semplice di quanto voi possiate immaginare. L’unica difficoltà, risiede nella conoscenza di WordPress e nel linguaggio “PHP”.

Il linguaggio PHP

La mia esperienza

Personalmente, da quando ho iniziato a studiare questo linguaggio, mi si è aperto un mondo completamente nuovo e pieno di cose da poter fare. Essenzialmente è molto semplice:

Come potete vedere, a differenza del linguaggio web HTML, non ha bisogno di particolari tag per essere usato. La difficoltà di questo linguaggio sta nel fatto che le sue funzioni sono case-sensitive, ovvero come le scrivete, così verranno lette.

Se errate il richiamo di una funzione, anche solo di una maiuscola al posto della minuscola, riceverete un errore. Quindi fate attenzione nella compilazione del plugin.

Essendo il PHP un codice server-side, ovvero funziona lato server e non lato client, ci sono una miriade di possibilità d’uso. Personalmente, l’ho utilizzato in svariate situazioni, anche al di fuori di WordPress. Ad esempio, ho creato uno script che permettesse di prelevare dati JSON e trasformarli in un formato dati CSV per l’importazione di prodotti ovunque si voglia.

Lo studio e gli esempi

Personalmente, ho iniziato a studiare PHP utilizzando le mie conoscenze pregresse nell’analisi di codici di programmazione, compreso il Javascript. Quindi avevo già una base su cui lavorare, ma mi è tornato molto utile, in alcuni frangenti, la guida di html.it.

Oltre a ciò, la programmazione è stupenda per un semplice motivo, che esula le varie guide che potrete trovare online: Gli sviluppatori CONDIVIDONO (come il sottoscritto) le proprie conoscenze ed il proprio lavoro su siti come GitHub.

Inoltre, si confrontano con altri sviluppatori per arrivare alla fine di uno script su siti come Stackoverflow. Questo fa sì che qualsiasi cosa voi facciate, troverete sempre qualcuno che l’ha fatta prima di voi; in caso contrario, potrete aprire un topic e richiedere aiuto nella compilazione. Bello, no?

Software o Compilatori

Ovviamente, non potrete utilizzare il classico NotePad di Windows (anche se qualcuno lo fa ed ha il mio rispetto per questo), soprattutto se non siete abbietti in questo mondo. Ci sono due tipi di software che si possono usare: Editor di Codice Sorgente o IDE (ambiente di sviluppo integrato).

Sublime Text

Editor di codice sorgente Sublime Text

Nel primo caso, avrete a che fare con software come Sublime Text (che io uso) e si limiterà a leggere la tipologia di codice e vi aiuterà nella compilazione con i suggerimenti delle funzioni o richiami da fare.

Eclipse IDE for PHP Developers

Eclipse IDE for PHP Developers

Nel secondo caso, invece, avrete un vero e proprio software che vi precompilerà il codice e dovrete solo modificarlo per adattarlo alle vostre esigenze. In effetti, si usano moltissimo nella crazioen di applicazioni ad hoc, che sono lunghe da sviluppare e richiedono tante righe di codice. Un esempio di software, nel nostro caso, è “Eclipse IDE for PHP Developers”.

Creare un plugin per WordPress usando il PHP

Struttura dei plugin

Il plugin essenzialmente è formato da: Una cartella contenente un file PHP. Fine. Sul serio, non ci vuole poi così tanto a creare un plugin, salvo se deve fare determinate cose. Siete sorpresi? Non credo. Credo invece che siate stupiti dal fatto che basta ciò che installarne uno, quello sì.

La complessità di un plugin risiede, infatti in quello che dovrà realmente fare. Un esempio: Una cosa è se si vuole aggiungere una scritta sull’header del nostro sito che si aggiorna in base a… boh, il titolo del sito stesso. Un’altra è se deve inserire informazioni nel DB, salvarle, esaminarle o avere una voce nel pannello d’amministrazione.

Creiamo il plugin per WordPress

Finalmente, siamo arrivati al tanto agognato momento della creazione. Ecco di cosa avremo bisogno:

1) Un server o XAMPP o WAMP.
2) FileZilla: per connetterti a un server avrai bisogno di questo, altrimenti nada, apri solo la cartella del tuo sito in locale.
3) Un compilatore o editor di testo, scegli tu.

In emtrambi i casi, creiamo una cartella in /wp-content/plugins/ e, al suo interno, un file che chiamerete come volete, l’importante è che abbia estenzione “.php”. Nel nostro caso, lo chiameremo “auxtintech.php”.

Una volta creato, apritelo e iniziamo a definire cosa dovrà fare. Nel nostro caso, sostituiremo il logo di wordpress con uno a nostro piacere.

Iniziamo col definire le informazioni del plugin: Autore, versione e così via. Per farlo, inserite questo codice nel file:

Spiegazione rapida by WordPress.org:
Plugin Name: (obbligatorio) Il nome del plug-in, che verrà visualizzato nell’elenco dei plug-in nell’amministratore di WordPress.
Plugin URI: La home page del plugin, che dovrebbe essere un URL univoco, preferibilmente sul tuo sito web. Questo deve essere unico per il tuo plugin. Non puoi utilizzare un URL di WordPress.org qui.
Description: Una breve descrizione del plug-in, come visualizzato nella sezione Plugin dell’amministratore di WordPress. Mantieni questa descrizione a meno di 140 caratteri.
Version: Il numero di versione corrente del plug-in, come 0.1 o 1.0.
Requires at least: La versione di WordPress più bassa su cui funzionerà il plugin.
Requires PHP: La versione PHP minima richiesta.
Author: Il nome dell’autore del plugin. È possibile elencare più autori utilizzando virgole.
Author URI: Il sito web o il profilo dell’autore su un altro sito web, come WordPress.org.
License: Il nome breve (slug) della licenza del plugin (ad es. GPLv2). Ulteriori informazioni sulla licenza sono disponibili nelle linee guida di WordPress.org.
License URI: Un collegamento al testo completo della licenza (ad esempio https://www.gnu.org/licenses/gpl-2.0.html).
Text Domain: Il dominio di testo gettext del plugin.
Domain Path: Il percorso del dominio consente a WordPress di sapere dove trovare le traduzioni.
Network: Se il plugin può essere attivato solo a livello di rete. Può essere impostato solo su true e dovrebbe essere escluso quando non è necessario.

Inseriamo il nostro codice

Per creare plugin per WordPress, abbiamo bisogno, oltre delle informazioni basilari, anche del codice che darà vita ai nostri sogni. Nel nostro caso, come detto precedentemente, si occuperà di sostituire il logo di WordPress con il nostro nella sezione “login”. Oltre a ciò, cambieremo Favicon e messaggio nel footer admin di WP.

Inseriamo quindi questo codice DOPO */:

Analizziamo il codice

Il codice appena visto, ha tre funzionalità: Cambio di favicon, cambio messaggio in footer sulla dashboard e cambio del logo in login. Analizziamo ora il codice insieme e sostituiamo le parti che ci interessano.

La Favicon

Questo primo codice, non fa altro che aggiungere CSS inline per prendere l’immagine dalla cartella “images”, situata, nel nostro caso, nella cartella del plugin. Infatti l’utilizzo di plugin_dir_url( __FILE__), non fa altro che prendere l’url del plugin (plugin_dir_url) e la posizione del file ove si trova il codice stesso (__file__).

Qui dovrete conoscere un po’ di CSS se volete modificare qualcosa, ma le classi di CSS saranno comunque quelle. Quindi potrete cambiare il margin, il padding, la posizione dell’immagine stessa (sostituendo il contenuto delle parentesi ed inserendo, magari, l’url completo: “url(https://nomesito.exp/wp-content/uploads/2020/06/logo.png)”.

Dopo di che, aggiungere l’azione a WordPress, in modo da eseguirla. Qui non dovrete cambiare nulla.

Il messaggio in footer

Il messaggio nel footer della dashboard di WordPress

Il messaggio nel footer della dashboard di WordPress

Essenzialmente cambieremo il messaggio in immagine con quello che noi desideriamo. Solitamente, visto il nostro ego (compreso il sottoscritto), lo faremo inserendo cose del tipo “CREATO DA ME MEDESIMO E C’HO IL COPYRIGHT SU QUESTO”.

Il codice quindi si compone di un semplice “echo”, ovvero una “stampa” a schermo del messaggio che vogliamo. Nel mio caso, visto l’ego di cui sopra, ho scritto che il sito è stato creato da me, con un link al mio sito. Considerando che non amo inserire il copyright nel footer, visibile a tutti, lo inserisco nella dashboard del cliente, in modo da ricordarsi con chi ha a che fare!11!! (scherzo, forse).

Non vi resterà altro che, tramite un po’ di HTML, sostituire il messaggio in:

Il cambio del logo

In questo caso, le cose si fanno un po’ più complesse. Per il semplice fatto che dobbiamo modificare due file. Ho preferito fare in questo modo per avere più ordine nel codice ed avere un file inerente solo alla modifica degli URL dei loghi.

Questo codice si divide essenzialmente in tre parti: definizione delle variabili, delle funzioni e richiamo della funzione stessa. Effettivamente qui non dovremo cambiare nulla, ma solo creare una ulteriore cartella chiamata “logo” ed un ulteriore file al suo interno chiamato “loghi.php”:

Potete anche togliere, volendo, la cartella “logo” ed inserire solo “loghi.php” nello stesso posto ove risiede il file PHP che state modificando. Basta che al suo interno inseriate ciò:

Questa parte è un po’ più complessa, non uso semplice CSS, ma CSS con l’ausilio delle funzioni PHP. L’unica cosa che dovrete cambiare qui sono solo le tre funzioni:

custom_logo_url: Contiene il percorso dell’immagine. Nel mio caso, ho preferito creare una cartella chiamata “images” ed al suo interno gli ho inserito il mio logo. Potete tranquillamente togliere “images” e rimanere solo l’immagine, caricandola nella cartella del plugin che avete creato, no problem.
custom_logo_height: Si occupa dell’altezza, in px, del vostro logo. Regolate i px in base all’altezza del vostro logo.
custom_logo_width: Si occupa della larghezza, in px, del vostro logo. Regolate i px in base alla larghezza del vostro logo.

In caso abbiate difficoltà, commentate l’articolo e vi aiuterò volentieri!

Conclusioni

Il vostro primo plugin WordPress

Vi faccio i miei complimenti, se avete raggiunto le conclusioni, vuol dire che avete creato il vostro primo plugin per WordPress! Se avete avuto difficoltà, non esitate a chiedere, sono qui per voi!

Pensieri finali

Qualcuno nel mio paesino strizzerà gli occhi, visto che vi ho appena enunciato come metter mano a WordPress in modo professionale, ma non è un problema, son sicuro fioccheranno plugin à gogo, quindi in caso noti ciò, avrò fatto un buon lavoro.

Non dimenticatevi di condividere l’articolo se vi è piaciuto e di commentare se avete domande o anche migliorie del mio codice! Ne sarei onorato.

Peace&Love.

No votes yet.
Please wait...
Agostino Costantino

Informazioni Agostino Costantino

Appassionato di informatica, mi diletto a scrivere articoli utili per i miei lettori.

Lascia un commento